Google all'Ue: libri online rendono internet più democratico

lunedì 7 settembre 2009 13:49
 

di John O'Donnell e Foo Yun Chee

BRUXELLES (Reuters) - Google ha difeso il suo progetto di pubblicare milioni di libri online e lo ha fatto di fronte alla Commissione Europea, sostenendo che questo progetto rende l'accesso alle informazioni sul Web più democratico.

La compagnia californiana ha, infatti, già raggiunto un accordo con gli editori e gli autori, negli Stati Uniti, ad inizio anno, un'intesa che consente a Google di copiare libri per Internet.

Ma proprio questo accordo è stato criticato ed è ora al vaglio del Dipartimento di Giustizia americano perché non parla di eventuali costi per le biblioteche, che hanno manifestato la loro preoccupazione per un eventuale monopolio dei prezzi.

Dan Clancy, architetto del programma di Google, ha difeso ieri questo progetto, sostenendo che questo sia emblema dell'ambizione dell'azienda di rendere disponibili per gli utenti del web anche i libri ormai esauriti.

"Abbiamo riscontrato una democratizzazione dell'accesso alle informazioni sul web", ha detto Clancy durante l'udienza dinanzi alla Commissione Europea.

"Si possono scoprire informazioni di cui non si conosceva l'esistenza", ha continuato l'architetto capo di Google Books. "E' importante che i libri esauriti non vengano dimenticati. E l'intenzione di Google è proprio quella di aiutare la gente a trovare questi libri sul web".

Anche un autore, presente all'udienza, ha parlato a favore di Google.

"L'accordo riguarda principalmente i libri esauriti", ha detto James Gleick, uno degli autori che aveva inizialmente fatto causa a Google, salvo poi trovare un accordo con il colosso dei motori di ricerca per la scannerizzazione e la diffusione online dei suoi libri.   Continua...

 
<p>Google all'Ue: libri online rendono internet pi&ugrave; democratico. REUTERS/Mike Segar</p>