Non si riesce più a vivere senza cellulare, rivela ricerca

venerdì 4 settembre 2009 12:51
 

di Miral Fahmy

SINGAPORE (Reuters) - Consideri il cellulare come una parte del tuo corpo? Un'indagine globale ha scoperto che la maggior parte delle persone non possono vivere senza telefonino, non escono mai senza e -- dovendo scegliere -- preferirebbero perdere il portafoglio.

Dall'indagine dell'azienda di ricerche di mercato Synovate emerge che il cellulare -- definito come 'telecomando della vita' -- è talmente diffuso che l'anno scorso erano di più le persone che lo possedevano rispetto a quelle che ne erano sprovviste.

Tre quarti degli oltre 8.000 intervistati di 11 paesi nell'ambito del sondaggio online, hanno dichiarato di portare il telefonino con sé ovunque, mentre i cittadini risultati più "dipendenti" sono quelli di Russia e Singapore.

Inoltre più di un terzo ha dichiarato di non poter vivere senza cellulare, soprattutto a Taiwan e di nuovo a Singapore, mentre una persona su quattro troverebbe più difficile sostituire il telefonino piuttosto che il portafoglio.

Circa due terzi degli intervistati vanno a letto con il cellulare acceso sul comodino, e non riescono a spegnerlo, per paura di perdersi qualcosa.

"Il cellulare ci dà sicurezza e accesso immediato all'informazione. E' lo strumento di comunicazione numero uno per noi, e certe volte supera addirittura la comunicazione di persona", ha detto in una nota Jenny Chang, managing director di Synovate a Taiwan.

I cellulari hanno anche modificato la natura delle relazioni, come emerge dal sondaggio: quasi la metà degli intervistati infatti ha dichiarato di utilizzare gli sms per flirtrare, mentre un quinto fissa il primo appuntamento con un messaggino e circa un quinto usa un messaggio per lasciare il proprio partner.

Oltre alle telefonate e ai messaggi, le funzioni più usate sui cellulari sono la sveglia, la fotocamera e i giochi.   Continua...

 
<p>Un'indagine globale ha scoperto che la maggior parte delle persone non possono vivere senza telefonino. REUTERS/Jason Lee (CHINA)</p>