Pc, Antitrust Ue indaga su accordo Oracle-Sun

giovedì 3 settembre 2009 12:53
 

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha aperto oggi un'inchiesta sull'acquisto da parte della statunitense Oracle del produttore di computer Sun Microsystems per 7 miliardi di dollari, motivando la decisione con preoccupazioni relative alla concorrenza.

"La Commissione (europea) ha l'obbligo di garantire che i clienti non debbano trovarsi di fronte a scelte limitate o a prezzi più alti a causa dell'acquisizione", ha detto in un comunicato la commissaria alla Concorrenza Neelie Kroes.

La Commissione, che è anche l'autorità antitrust dei 27, ha posto la scadenza del 19 gennaio 2010 per assumere una decisione, costringendo dunque Oracle, terzo produttore mondiale di software, a posporre di alcuni mesi la chiusura dell'accordo rispetto a quanto programmato.

Il rinvio potrebbe consentire ai rivali - tra cui Hewlett-Packard e International Business Machines - di avere più tempo per strappare clienti hardware a Sun, numero quattro al mondo per il mercato dei server.

HP e IBM hanno cominciato a offrire sconti e altri incentivi per convincere i clienti di Sun, da quando ad aprile Oracle ha ottenuto l'accordo per l'acquisto della società, giocando sulle preoccupazioni che Oracle potrebbe avere qualche problema a gestire il settore hardware.

Oracle ha ricevuto lo scorso 20 agosto il via libera dal Dipartimento di Giustizia Usa sul takeover di Sun, lo sviluppatore del software Java, tra i linguaggi informatici più usati al mondo.

La Commissione ha detto di essere preoccupata che la caratteristica open source del database MySQL di Sun non elimini comunque completamente i rischi di effetti anti-concorrenziali legati all'acquisizione dell'azienda.

Dato che i database di Oracle e MySQL concorrono direttamente in molti settori del mercato dei database, si prevede che MySQL rappresenti un maggiore limite alla concorrenza, mentre diventa sempre più funzionale, ha spiegato la Commissione.

 
<p>Una conferenza stampa di Sun Microsystems. REUTERS/Lou Dematteis</p>