Non hai abbastanza amici su Facebook? Comprali!

giovedì 3 settembre 2009 10:35
 

SYDNEY (Reuters) - Chi ha detto che gli amici non si possono comprare? Una società australiana di marketing online vende amici e fan ai membri di Facebook, dopo aver già offerto lo stesso servizio agli utenti di Twitter.

La compagnia di marketing, pubblicità e promozioni uSocial (usocial.net) ha spiegato di aver rivolto la propria attenzione ai siti di social network perché hanno un enorme potenziale per la pubblicità.

"Facebook è uno strumento di marketing estremamente efficace", ha detto in una nota Leon Hill, amministratore delegato di uSocial.

"Il fatto è che con un largo seguito su Facebook, si può avere un gruppo di persone con caratteristiche comuni da contattare per promuovere qualunque cosa si voglia promuovere", ha aggiunto.

"L'unico problema è che raggiungere un grande seguito può essere molto difficile, ed è qui che entriamo in gioco noi".

La compagnia infatti offre agli utenti di Facebook -- il sito di social network numero uno al mondo -- 'pacchetti di amici' da 1.000 fino a 10.000 ad un prezzo che va da un minimo di 177 dollari fino ad arrivare a 1.167 dollari.

"Quello che facciamo è inviare (agli utenti di Facebook) un messaggio di benvenuto o una richiesta di amicizia da parte del nostro cliente. Se vogliono possono andare avanti e aggiungere il nostro cliente come amico, altrimenti possono decidere di non farlo", ha spiegato Hill ai media australiani.

Attualmente Facebook è il quarto sito web più visitato al mondo.

La compagnia, -- che vede tra i suoi investitori Peter Thiel, Accel Partners, Microsoft e l'azienda russa di investimenti online Digital Sky Technologies -- ha oltre 250 milioni di utenti registrati.

Ma ai pacchetti di But uSocial non mancano i problemi.

Secondo alcuni siti web australiani, Twitter ha cercato di chiudere uSocial accusandola di avere degli utenti che diffondevano spam, e il Time di Los Angeles ha riferito che anche Digg.com -- un sito web dove gli utenti possono votare le loro notizie e i loro siti preferiti -- ha cercato di chiudere uSocial perché vendeva voti.

 
<p>Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, a una presentazione alla stampa. REUTERS/Kimberly White</p>