Web Usa, provider di banda larga chiedono di abbassare standard

mercoledì 2 settembre 2009 16:49
 

WASHINGTON (Reuters) - I principali provider di banda larga degli Usa hanno sollecitato i legislatori ad adottare una definizione restrittiva di "banda larga" mettendo in discussione le velocità minime che sono sostanzialmente inferiori a quelle di molte altre nazioni.

Le richieste sono state presentate davanti alla Federal Communications Commission che ha richiesto entro agosto dei suggerimenti su come l'agenzia dovrebbe definire la banda larga per un documento da sottoporre al Congresso all'inizio del prossimo anno.

L'amministrazione Obama sta cercando modi per estendere i servizi a banda larga sia agli americani che vivono in zone rurali remote non raggiunte che per fornire servizi abbordabili per quelli che vivono nelle zone urbane.

Alcune delle osservazioni avanzate dai provider suggeriscono una definizione che possa addirittura abbassare la posizione degli Usa nella classifica internazionale della velocità di Internet.

Uno studio del 2008 dell'Organization for Economic Co-operation and Development colloca gli Stati Uniti al 19° posto con una media di velocità di 9,6 megabyte al secondo. I primi tre Paesi erano Giappone con 92,8 mbps, Corea (80,8 mbps) e Francia (51 mbps).

"La definizione deve comprendere quei servizi che gli americani vogliono e di cui hanno bisogno, e possono permettersi, per partecipare ad un'economia trainata da Internet", ha detto AT&T nel sua lettera di commento alla Fcc.

AT&T sostiene che i legislatori devono tenere a mente che non tutte le applicazioni come quella vocale su protocollo Internet (VoIP) o il video streaming, che richiedono velocità superiori, sono per forza necessarie ad americani ora senza connessione.

Verizon Communications e Verizon Wireless, joint venture tra Verizon e Vodafone Group, raccomandano alla FCC di mantenere la velocità almeno a 0,768 mbps nello scaricamento e 0,200 mbps nel caricamento.

Queste velocità sono usate dal governo Usa per distribuire 7,2 miliardi di dollari in mutui e prestiti per progetti di banda larga come parte del pacchetto Usa di stimoli per l'economia.

"Sarebbe una rottura e creerebbe confusione l'iniziativa della commissione di creare ora una definizione nuova e diversa", dice nella sua lettera Verizon.