2 settembre 2009 / 13:58 / 8 anni fa

Arriva il "digi-romanzo": che unisce libri, film e siti web

<p>Arriva il "digi-romanzo": che unisce libri, film e siti web. REUTERS/Aly Song</p>

di Michelle Nichols

NEW YORK (Reuters) - E’ un libro? E’ un film? E’ un sito web? Semplice, tutti e tre. Anthony Zuiker, creatore della serie tv di successo “CSI: Crime Scene Investigation”, sta per immettere sul mercato quello che lui stesso definisce “un digi-romanzo”, in grado di combinare tutti e tre i media e, soprattutto, di dare nuova linfa al settore editoria.

Zuiker ha creato “Level 26”, un romanzo poliziesco che invita i lettori a registrarsi ad un sito web ogni 20 pagine, per poter vedere una clip di tre minuti, ovviamente collegata alla storia.

A partire dal prossimo martedì, i lettori potranno acquistare il libro, visitare il sito, registrarsi per vedere le clip, discutere e contribuire alla storia.

“Fare una cosa positiva non significa sostenere il business”, ha detto Zuiker. “Il futuro del settore, in termini di intrattenimento, deve puntare necessariamente sulla convergenza dei media. Ed è quello che abbiamo fatto noi. Abbiamo unito editoria, cinema e internet”.

Zuiker ha detto di non credere che i romanzi digitali possano soppiantare i libri tradizionali, ma si è detto convinto che il settore avesse bisogno di una scossa.

”C‘era bisogno di creatori come me che entrassero in questa industria e dicessero, “Hey, perché non proviamo a fare così”.

Zuker ha scritto anche 60 pagine di sommario, all‘interno del romanzo scritto da Duane Swierczynski, mentre ha scritto e diretto le clip. Il creatore di CSI ha detto che, in ogni caso, il libro può essere letto anche senza vedere i filmati.

I DISPOSITIVI CAMBIANO GLI SCENARI DELLA LETTURA

Zuiker ha detto che gli Stati Uniti sono un paese ormai permeato dalla tecnologia, che è entrata definitivamente a far parte della vita delle persone.

Gli americani, infatti, amano sempre più leggere su dispositivi elettronici, come Kindle di Amazon o Reader di Sony.

Questi dispositivi, però, non riproducono video, e questo costringe i lettori di “Level 26” a registrarsi al sito internet da un dispositivo diverso per poter vedere le clip.

Sembra che Apple, però, possa sviluppare un mini-dispositivo touchscreen in grado di riprodurre anche i video.

Zuiker ha anche sottolineato come la soglia di attenzione della gente si stia riducendo sempre più e, per questo motivo, c’è bisogno di fornire maggiori opzioni per garantire il giusto intrattenimento.

“Ogni show televisivo, nei prossimi cinque o dieci anni, dovrà avere delle appendici sul sito di riferimento, per permettere all‘utente di seguire l‘evento ventiquattro ore su ventiquattro”.

“Vedere un programma in tv per un‘ora a settimana non rappresenta più un modello sostenibile”, ha proseguito il produttore.

“Quello che volevo fare era proprio far convergere i tre media in uno. E quando il libro sarà finito, e le clip saranno finite, voglio che l‘esperienza del lettore possa proseguire online e sui social network”.

Zuiker ha anche confessato di aver avuto l‘idea del “digi-romanzo” durante uno sciopero di tre mesi degli sceneggiatori tv nel 2007/2008.

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