CellStories,racconti da leggere gratis direttamente su cellulare

mercoledì 2 settembre 2009 10:16
 

di Claudia Parsons

NEW YORK (Reuters) -Un sito web lanciato ieri negli Usa pubblicherà un racconto ogni giorno, destinato alla lettura gratuita attraverso i cellulari con accesso a Internet, in quel che sembra una sorta di sfida ai lettori di e-book dominanti sul mercato, come è il caso del Kindle di Amazon.

Amazon.com e Sony hanno scommesso a fondo sulla produzione di apparecchi dalle dimensioni di un libro destinati esclusivamente alla lettura, in contrasto con i piccoli gadget come l'iPhone di Apple iPhone, che tra le altre funzioni ha anche quella di lettore digitale.

Creato da Dan Sinker, che insegna giornalismo al Columbia College Chicago, CellStories.net è pensato apposta per essere il più semplice possibile, in modo da funzionare con qualsiasi tipo di apparecchio tascabile con accesso al web.

"Chiunque pensi che il Sony Reader o il Kindle siano apparecchi che tra tre anni saranno ancora in giro resterà deluso", ha detto Sinker a Reuters. "Abbiamo oltrepassato il momento in cui la gente diceva: "voglio un apparecchio per fare una cosa".

"CellStories non è ciò che rimpiazzerà (il Kindle) ma... la questione di come leggere su apparecchi informatici ha trovato una risposta quando sono comparsi telefoni come l'iPhone".

In un articolo sul suo sito web intitolato "In guardia Kindle, è arrivato CellStories.net", la rivista di settore Publishers Weekly ha detto che il sito "è più un esperimento di lettura digitale che un'impresa di business".

Tra i contenuti racconti, scritti personali, giornalismo narrativo e saggistica creativa, con la maggior parte degli scritti che contano tra le 1.500 e le 2.000 parole, e un tempo di lettura di 10-15 minuti.

Tra gli autori che si sono impegnati a partecipare c'è il finalista dello Story Prize 2008 Joe Meno. Gli autori non saranno pagati, dato che il sito non è fatto per guadagnare soldi, ha detto Sinker. "E' un esperimento, con la possibilità "Una delle cose belle del momento è che gli esperimenti non costano molti soldi".   Continua...