In Cina l'e-crime colpisce di più donne e anziani, dice polizia

lunedì 31 agosto 2009 14:01
 

di Lucy Hornby

PECHINO (Reuters) - Le gang criminali che inducono persone inconsapevoli a fornire i propri dati bancari e altre informazioni personali stanno avendo un enorme successo in Cina, soprattutto tra le donne e gli anziani.

Lo riferisce oggi la polizia.

Un'azione volta a contrastare il cosiddetto "e-crime" ha rivelato l'esistenza di gruppi, operativi al di fuori delle sei contee della Cina, che fanno passare denaro e comunicazioni internet in Taiwan e nel Sudest asiatico per evitare di essere intercettati.

Molti di loro "agganciano" le vittime attraverso messaggi di testo che si presentano come provenienti da banche o dalla polizia, e inducono gli utenti a richiamare numeri falsi e a fornire i dati del proprio conto corrente.

In Occidente questa pratica è nota come "phishing" e solitamente viene attuata attraverso e-mail spam.

"La caratteristica principale è che queste persone sono molto convincenti e spesso utilizzano tecnologie sofisticate", ha spiegato Huang Zuyue, vice direttore dell'unità investigativa del ministero della Sicurezza pubblica.

Altri "trucchi" molto diffusi sono l'invio di messaggi con "parole dolci" per indirizzare il destinatario verso una conversazione rivelatrice, oppure minacce di vendetta se la vittima non manda il denaro richiesto o addirittura finti rapimenti, in cui alla vittima viene fatta ascoltare una voce inducendola a pensare che sia quella di suo figlio che piange, ha detto Huang.

Circa il 70% delle vittime sono persone anziane, e circa il 70% sono donne.

 
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