Ue, Reding appoggia Google su pubblicazione libri online

venerdì 28 agosto 2009 10:07
 

BRUXELLES (Reuters) - Il commissario Ue per i media Viviane Reding si è dichiarata a favore di Google nella disputa sulla pubblicazione online di milioni di libri da parte del motore di ricerca.

All'inizio di quest'anno, Google ha siglato un accordo con gruppi di autori ed editori negli Usa, che gli consentono di copiare alcuni dei loro titoli per la rete.

Ma il controverso accordo è stato oggetto di numerose critiche ed è finito sotto la lente del dipartimento di Giustizia Usa, poiché non specifica quanto le biblioteche dovranno pagare per avere questo servizio di Google, che temono diventerà un costoso "must".

Ieri, il commissario Ue per la Società dell'Informazione e i Media ha aggiunto la sua voce al dibattito, schierandosi a favore delle "iniziative nel settore privato" come quella di Google.

"Google Books è un progetto commerciale sviluppato da un soggetto importante", ha detto Reding in una nota.

"E' positivo vedere che si stanno sviluppando nuovi modelli di business in grado di portare nuovi contenuti ad un numero crescente di consumatori".

L'opinione di Reding è importante dal momento che l'ex giornalista prevede di mantenere la propria posizione di commissario incaricato dei media e delle telecomunicazioni quando quest'anno verranno scelti i nuovi commissari dell'Unione europea. Nota soprattutto per aver introdotto le regole che obbligano le società di telefonia mobile a ridurre il costo delle chiamate dall'estero, Reding ha anche svolto un ruolo cruciale nel lancio di Europeana, archivio online che include libri e immagini che vanno da Shakespeare all'attrice francese Brigitte Bardot.

Ma -- ha detto Reding -- la maggior parte dei paesi europei sono stati lenti nel pubblicare online su Europeana libri di letteratura locale, e ha aggiunto di sperare che Google possa contribuire ad accelerare il processo.

 
<p>Il commissario Ue per i media Viviane Reding. REUTERS/Vincent Kessler (FRANCE)</p>