I ladri usano Facebook e Twitter per trovare le loro vittime

venerdì 28 agosto 2009 09:41
 

SYDNEY (Reuters) - Gli utenti di Facebook che raccontano entusiasti le loro prossime vacanze o il recente acquisto di gadget high-tech potrebbero stare parlando non solo con i loro amici ma anche con potenziali ladri.

A dirlo è la compagnia di assicurazione Legal & General, che ha commissionato un sondaggio su 2.092 utenti di social network, scoprendo che circa quattro persone su 10, il 38% degli utenti di siti come Facebook o Twitter, pubblicano i dettagli dei piani di vacanza e il 33% scrive se va via per il weekend.

"Accoppiato al fatto che un allarmante numero di utenti è pronto a essere 'amico' online di gente che non conosce davvero, ciò rappresenta un serio rischio per la sicurezza della casa e i suoi contenuti", spiega la società.

In un rapporto intitolato "Il crimine digitale", Legal & General spiega che le persone usano i siti di social media per connettersi con persone che sono essenzialmente estranee e che potrebbero fornire a ladri potenziali informazioni vitali.

Per testare quanto la gente sia pronta ad accettare "amici" online, nel sondaggio Legal & General, condotto dalla società di ricerca europea Opinion Matters, ha inviato 100 richieste di amici a estranei scelti a caso. Di queste, il 13% sono state accettate su Facebook e il 92% su Twitter, senza alcun controllo.

Ma nonostante questi nuovi "amici", il sondaggio ha scoperto che circa i due terzi, o il 64%, dei giovani tra i 16 e i 24 anni, condividono i programmi di vacanza, con i più giovani che dicono anche dove si trovano.

Gli uomini forniscono più informazioni online, con il 13% che include il proprio numero di cellulare rispetto al 7% delle donne. Il 9% degli uomini inoltre fornisce anche il proprio indirizzo, contro il 4% delle donne.

L'ex-ladro Michael Fraser, che ha aiutato Legal & General a preparare lo studio, ha detto che questo tipo di informazioni vengono usate dai ladri professionisti per stabilire la propria lista di obiettivi.

Oltre alle informazioni sui viaggi, la gente pubblica anche foto di feste in casa e parla dei nuovi acquisti o dei regali.

"Lo definisco 'shopping su Internet per i ladri'. E' incredibilmente facile usare i siti di social networking per colpire la gente, avere informazioni sulla loro abitazione....dal divano", spiega Fraser in una nota.

"Non ho assolutamente dubbi che i ladri stiano usando i social network per sviluppare relazioni con la gente per identificare le possibili vittime".

 
<p>Un ragazzo usa Facebook. REUTERS/Simon Newman (UNITED KINGDOM)</p>