Telecom Italia deve vendere quota Argentina, dice Cndc

giovedì 27 agosto 2009 20:00
 

BUENOS AIRES (Reuters) - Le autorità Antitrust argentine hanno deciso che Telecom Italia dovrà cedere gli asset di Telecom Argentina.

"Abbiamo raggiunto una importante decisione che è anche molto bene fondata", ha detto in una intervista a Radio 101 Humberto Guardia, vice presidente dell'Authority, Cncd.

La decisione, che sarà pubblicata oggi in serata sul sito Internet dell'agenzia (www.cndc.gov.ar), arriva al termine di una indagine sulle sulla possibile posizione dominante della spagnola Telefonica nel mercato tlc argentino, dal momento che controlla Telefonica Argentina, e attraverso Telecom Italia, ha una quota indiretta in Telecom Argentina.

La notizia sulla decisione della Cndc è stata riferita in giornata dai media locali.

Sul suo sito web, il quotidiano La Nacion aveva citato il vicepresidente del Cndc Humberto Guardia affermare che la commissione "obbligherà Telecom Italia a vendere tutti i suoi asset in Argentina".

"Abbiamo deciso che l'operazione influenza la concorrenza", ha aggiunto.

Telecom Italia farà ricorso contro la decisione presso l'organismo arbitrale della Banca Mondiale, secondo fonti del gruppo citate dal quotidiano. Notizie simili sono state diffuse anche da due altri siti web.

Telecom Italia, che detiene metà di Sofora Telecomunicaciones, la holding che controlla Telecom Argentina, sta considerando di vendere la sua quota nella società argentina a causa dell'indagine in corso.

Telecom Italia non è stata disponibile per un commento e un portavoce di Telecom Argentina ha ribadito che la società, come di consueto, non commenta l'attività della Cndc.