La Gioconda parla e si muove in mostra tecnologica in Cina

giovedì 27 agosto 2009 10:30
 

Di Hanna Rantala

PECHINO (Reuters) - Per secoli, la Gioconda di Leonardo da Vinci e il suo enigmatico sorriso hanno ispirato speculazioni e suscitato ammirazione. Ora, Monna Lisa è pronta a rispondere alle domande -- in cinese.

Una versione digitale e interattiva del capolavoro del 16esimo secolo rappresenta infatti una delle 61 repliche tecnologiche di opere antiche e classiche esposte alla mostra "World Classic Interactive Arts Exhibition", che si è aperta a Pechino la scorsa settimana.

Queste versioni tecnologiche di capolavori di maestri del passato, ma anche di pittori moderni, sono state realizzate da una galleria sudcoreana. L'organizzatore della mostra Wang Hui ha detto che ci sono voluti due anni di preparativi e un massiccio investimento per portare i lavori in Cina.

"Quello che è veramente speciale è che, per la prima volta, la tecnologia 3D, quella olografica, e la tecnologia per il riconoscimento vocale sono fuse in un'unica mostra", ha detto Wang a Reuters.

E così come accade per il Louvre di Parigi, anche qui la Gioconda rappresenta l'attrazione principale. Ma qui Monna Lisa parla e saluta i visitatori, che possono chiederle l'età e qualcosa sulla sua vita.

"Salve, io sono Monna Lisa. Piacere di conoscerti", dice la Gioconda in cinese.

"L'ultima cena" è un altro dipinto di Leonardo che ha preso vita grazie alla tecnologia digitale, con Gesù che parla agli apostoli e si muove attraverso il dipinto digitale.

La mostra contiene anche repliche multimediali di antiche statue di divinità greche e romane, che si vantano della loro bellezza mentre sono in posa.   Continua...

 
<p>Una visitatrice della mostra a Pechino. REUTERS/David Gray (CHINA SOCIETY IMAGES OF THE DAY)</p>