Gb, omissione del governo rende legale vendita porno a minori

martedì 25 agosto 2009 14:55
 

Di Farah Master

LONDRA (Reuters) - I commercianti che venderanno materiale violento o pornografico ai minori saranno al riparo da qualsiasi azione giudiziaria per via di un errore del governo, risalente a 25 anni fa.

La Gran Bretagna, infatti, avrebbe dovuto comunicare alla Commissione Europea l'esistenza del Video Recordings Act 194, che regola il settore, ma semplicemente non l'ha fatto.

"Sfortunatamente, la scoperta di questa omissione significa che, un quarto di secolo dopo, il Vra non è più utilizzabile contro i singoli individui nei tribunali del Regno Unito", ha detto Barbara Follett, ministro della Cultura e del Turismo.

Follett ha detto che le persone contro le quali è stata intrapresa un'azione giudiziaria basata su questo regolamento non potranno invece essere perseguite finché non ne venga ratificato un altro, un procedimento che richiede almeno tre mesi di tempo, ovvero il periodo necessario per la consultazione con gli altri stati membri.

Nel frattempo, la vendita di materiale pornografico o violento ai minori di 18 anni non potrà essere arginata legalmente.

Non sarà possibile, però, ricorrere per coloro che sono già stati condannati in base al regolamento precedente.

La British Video Association ha fatto sapere che i distributori continueranno comunque a rispondere al British Board of Film Classification e ha chiesto ai propri membri di rispettare le disposizioni volontariamente.

La Britain's Entertainment Retailers Association, che rappresenta più del 90% del mercato dei video britannici, ha commentato: "E' incredibile. Per 25 anni i rivenditori hanno fedelmente rispettato il sistema e ora accade questo".