21 agosto 2009 / 14:47 / tra 8 anni

Ue vuole imporre sistema eCall per sicurezza in auto entro 2014

<p>Immagine d'archivio della scena di un incidente stradale. REUTERS/Svein Ove Ekornesvaag/Scanpix (NORWAY DISASTER SOCIETY) NORWAY OUT. NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN NORWAY. NO COMMERCIAL SALE</p>

BRUXELLES (Reuters) - I produttori di automobili potrebbero trovarsi obbligati, entro il 2014, ad installare sulle nuove auto europee una tecnologia che inoltra automaticamente una chiamata ai servizi di soccorso in caso di incidente.

Lo ha reso noto oggi la Commissione Europea.

Il sistema -- chiamato eCall -- potrebbe salvare la vita a chi resta incosciente o si trova in stato confusionale dopo un incidente comunicando ai soccorritori la posizione esatta del veicolo, ma il progetto non è decollato a casa dei suoi costi elevati.

Anche se gli standard e le tecnologie sono pronti e l‘iniziativa è sostenuta 15 paesi, Danimarca, Francia, Irlanda, Lettonia, Malta e Gran Bretagna non hanno ancora dato la propria approvazione.

“Se i tempi per il lancio di eCall non si accorceranno, la Commissione è pronta ad emettere dei regolamenti per obbligare governi, industrie e servizi di emergenza ad adottare la nuova tecnologia”, ha detto Viviane Reding, commissario europeo per le Telecomunicazioni.

“Voglio vedere le prime automobili dotate di eCall circolare sulle nostre strade entro l‘anno prossimo”, ha aggiunto.

La Commissione ha detto di aver presentato una strategia per introdurre il sistema in tutti i nuovi veicoli all‘interno dell‘Ue entro il 2014, a partire dal prossimo anno.

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