21 agosto 2009 / 09:24 / 8 anni fa

Microsoft e Sony, sfida per la conquista del salotto di casa

<p>Immagine di alcune Playstatio 3 di Sony in un negozio. REUTERS/Kim Kyung-Hoon (JAPAN)</p>

Di Gabriel Madway

SAN FRANCISCO (Reuters) - L‘Xbox 360 di Microsoft e la PlayStation 3 di Sony sono coinvolte da tempo nella battaglia per accaparrarsi il dominio del settore dell‘intrattenimento, al di là dei videogiochi, una competizione che si sta facendo ancora più intensa grazie alla popolarità, costantemente in crescita, del digitale.

Le due aziende rivali hanno già decine di milioni di utenti, un bacino di utenza che sta spingendo le due compagnie a tentare di diventare una sorta di “hub digitale”, presentando un ventaglio di opzioni, dai film, agli show televisivi, alla musica e, ovviamente, ai giochi, tutto in un unico dispositivo.

L‘hub digitale è stato per anni visto come la nuova frontiera dell‘intrattenimento, ma i consumatori si sono mostrati un po’ restii al cambiamento, preferendo usufruire dei diversi contenuti su differenti dispositivi.

Sebbene gli analisti si mostrino ancora cauti sull‘argomento, Microsoft -- che ha dato il via al progetto già da quattro anni -- viene considerata davanti a Sony, grazie alle entrate provenienti dalle sottoscrizioni a pagamento e agli accordi con partner come Netflix e Facebook.

Le società ancora non forniscono dati di vendita per i loro network dell‘intrattenimento -- Xbox Live e PlayStation Network (PSN) -- ma Jesse Divnich, analista dell‘Eedar, ha parlato di vendite raddoppiate da un anno a questa parte. Secondo Divnich, le entrate complessive delle due aziende dovrebbero superare il miliardo di dollari entro fine 2009, con Microsoft saldamente al comando nel duello.

“Stiamo assistendo al tentativo di soddisfare tutte le esigenze di intrattenimento in un unico dispositivo”.

Xbox Live e PSN offrono entrambe film, show e video, oltre ovviamente ai giochi da scaricare. Non c’è ancora la possibilità di scaricare musica, anche se è possibile la riproduzione di brani.

Gli abbonati di Xbox Live Gold pagano 50 dollari all‘anno per opzioni speciali, come l‘accesso a Netflix o la possibilità di giocare in multiplayer online. PSN, invece, offre quest‘ultima opzione gratuitamente.

Ma il colosso dei software ha ormai creato, nel corso degli anni, un gruppo di giocatori appassionati che, secondo quanto stimato dall‘analista della Wedbush Morgan Michael Pachter, ha garantito a Microsoft una platea di 11 milioni di abbonati a Xbox Live Gold.

“Microsoft ha reso il procedimento molto semplice. Crea giochi online, poi dai la possibilità ai giocatori di vedere sullo stesso dispositivo anche i film e, alla fine, questi diventeranno fruitori della tv via internet. Da questo punto di vista, sono stati molto intelligenti”.

David Cole, fondatore della società di ricerche Dfc Intelligence, ha però sottolineato come l‘appeal delle console sia ancora molto legato ai videogiochi.

“Ci sono molti dispositivi elettronici che permettono la visione di video e l‘ascolto di musica. Perché dovrei comprare un sistema integrato, e magari pagarlo anche molto?”.

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