Videogame, utente tipo ha 35 anni, è in sovrappeso e depresso

venerdì 21 agosto 2009 10:11
 

NEW YORK (Reuters) - I videogiochi saranno anche considerati il pensiero fisso dei giovani, ma l'utente tipo ha in media 35 anni, è introverso, spesso sovrappeso e talvolta depresso.

A rivelarlo è uno studio statunitense.

I ricercatori del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie hanno analizzato il comportamento di 552 adulti tra i 19 e i 90 anni delle zone di Seattle e Tacoma. A usare i videogiochi, erano 249 - circa il 45% del totale -, in prevalenza uomini (il 56%).

I giocatori maschi - ha scoperto il team - pesavano di più e usavano Internet più degli altri, mentre le utenti donne riportavano livelli di depressione maggiori di chi non gioca e più in generale condizioni di salute peggiori.

Secondo James Weaver e colleghi gli adulti giocano ai videogame per una forma di "automedicazione digitale".

Le donne, in particolare, potrebbero immergersi negli ambienti digitali che richiedono attività cerebrale per distrarsi.

"Non pensano alle loro preoccupazioni quando giocano coi videogame", spiegano i ricercatori in una nota.

I giocatori adulti sembrano anche meno propensi alla vita sociale e assertivi di chi non gioca.

Lo studio, pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine, evidenzia in conclusione una relazione "quantificabile" tra i videogiochi e i rischi per la salute.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Kimberly White (UNITED STATES)</p>