Tlc, operatori danneggiati dalla vendita degli iPhone

lunedì 17 agosto 2009 18:04
 

HELSINKI (Reuters) - I forti incentivi sborsati dagli operatori di telefonia mobile in tutto il mondo per attirare i consumatori all'acquisto di un iPhone di Apple non sono riusciti ad aumentare i profitti e hanno in alcuni casi avuto l'effetto opposto, secondo uno studio reso noto oggi

"Secondo la ricerca che abbiamo condotto sugli operatori, nessuno ha aumentato la propria quota di mercato, utili o entrate dall'aver introdotto l'iPhone", spiega Strand Consult nel suo rapporto.

"Al contrario, alcuni operatori hanno emesso dei profit warnings a causa dell'iPhone", spiega la società di consulenza con sede a Copenaghen.

Apple ha fatto uscire il suo primo iPhone a metà del 2007 ed è subito diventato un fenomeno grazie al suo design unico e alla facilità d'uso.

Nell'ultimo trimestre Apple ha venduto 5,2 milioni di iPhones, ma non tutti ci hanno guadagnato.

"Non abbiamo trovato un operatore che abbia creato valore azionario con l'iPhone", spiega Strand. "Quando si guarda ai numeri non possiamo vedere l'effetto iPhone: molti concorrenti stanno attualmente facendo meglio".

AT&T, esclusivista di iPhone negli Stati Uniti, ha detto a giugno che i suoi costi per vendere la nuova versione dell'iPhone saranno simili a quelli per l'originale 3G iPhone, che hanno fatto pressione sui suoi profitti lo scorso anno.

SingTel, il più grande operatore del sudest asiatico, ha riportato un calo a causa del lancio dell'iPhone, dicendo che il telefono ha danneggiato il margine dell'utile operativo di 3-4 punti percentuali.

 
<p>Una immagine di un iPhone 3GS. REUTERS/Robert Galbraith/Files</p>