News Corp potrebbe far pagare notizie web e rompere con Amazon

giovedì 6 agosto 2009 09:10
 

NEW YORK (Reuters) - News Corp, che sta tentando di contenere il calo dei profitti per i quotidiani, potrebbe far pagare l'accesso ai suoi siti web di notizie dalla metà del prossimo anno, e potrebbe rompere la propria alleanza con Amazon.com per il lettore digitale Kindle se non verranno rinegoziati i termini dell'accordo.

Rupert Murdoch, amministratore delegato del colosso globale dei media, ha detto oggi di essere scontento del controllo di Kindle con i lettori in digitale dei quotidiani e che potrebbe cercare un accordo migliore con l' e-reader rivale di Sony.

Funzionari di Amazon non hanno risposto alla richiesta di un commento.

I giudizi di Murdoch sono stati espressi dopo che News Corp, le cui proprietà comprendono il Wall Street Journal, programmi via cavo, stazioni televisive locali e studi cinematografici, ha annunciato un calo del 10,7% nei profitti trimestrali a 7,67 miliardi di dollari, in linea con le previsioni secondo Reuters.

Murdoch ha detto che il peggio potrebbe esser passato. Ma un altro nodo sta arrivando al pettine: convincere milioni di persone a pagare per le notizie su Internet dove in prevalenza sono gratuite.

Non ha fornito dettagli nel corso di una conference call con giornalisti ed analisti, ma ha detto di voler far pagare il pubblico per le notizie dei suoi siti dalla metà dell'anno fiscale 2010, che finirà il prossimo giugno.

"Un'industria che regala i suoi contenuti sta cannibalizzando la sua abilità nel fare buon giornalismo", ha detto Murdoch. Oggi il Wall Street Journal, di proprietà della divisione di News Corp Dow Jones, offre alcuni articoli gratis ed altri a pagamento.

Questo passo avrebbe conseguenze su siti web di notizie visitati da milioni di utenti in tutto il mondo, compresi riviste popolari come New York Post e The Sun a Londra, così come altri quotidiani come The Times a Londra e The Australian.

Editori come quello del The New York Times stanno cercando modi per far pagare le notizie online, convinti di non doverle diffondere attraverso motori di ricerca come Google e Yahoo. Molti esperti di media pensano che questo li priverebbe dei profitti da inserzioni che hanno oggi, dirottando il pubblico altrove.

 
<p>Il numero uno di News Corporation, Rupert Murdoch. REUTERS/Jonathan Ernst</p>