Cresce tra i ragazzi diffusione immagini hard su cellulari

martedì 4 agosto 2009 16:57
 

di Stefano Ambrogi

LONDRA (Reuters) - Un numero crescente di adolescenti britannici si scambiano sui cellulari immagini sessualmente esplicite che li ritraggono, come riferiscono la polizia e un'associazione di settore.

La pratica, nota come "sexting", comporta anche la diffusione di immagini intime di bambini - all'insaputa dei minori - su siti web utilizzati dai pedofili, secondo Child Exploitation and Online Protection Centre (Ceop), agenzia britannica legata alla polizia.

"Riceviamo un numero crescente di notizie dal pubblico, come bambini e genitori, preoccupati per questo genere di comportamento", dice Helen Penn, a capo del settore educazione del Ceop.

"Abbiamo assistito a un aumento del numero di ragazzi che producono proprie immagini sessuali, e di conseguenza vediamo la normale esplorazione sessuale dei ragazzi trasformata in una proprietà pubblica", ha detto Penn a Reuters.

Penn spiega che i miglioramenti nella tecnologia cellulare, inclusi il bluetooth e la possibilità di inviare una foto o un video su Internet cliccando un bottone, stanno favorendo la diffusione della pratica con conseguenze imprevedibili.

"Se una relazione finisce o qualcuno trova quel telefono, allora l'immagine potrebbe finire su un sito, un sito di social network come Facebook, o potrebbe persino finire nelle mani sbagliate, come è accaduto, e finire su un network pedofilo".

Un sondaggio su 2.000 giovani pubblicato oggi dall'associazione Beatbullying mostra che oltre un terzo dei ragazzi tra gli 11 e i 18 anni ha ricevuto un messaggio o un e-mail a contenuto sessualmente esplicito, e che il 70% di loro conosce la persona che l'ha mandato.

Emma-Jane Cross, a capo di Beatbullying, sottolinea l'importanza che genitori e scuole capiscano che il fenomeno è in aumento, com'è ben documentato negli Stati Uniti e in Australia ma non altrettanto, per esempio, in Gran Bretagna.