Inghilterra: capo Chiesa cattolica mette in guardia da sms,email

domenica 2 agosto 2009 11:25
 

LONDRA (Reuters) - L'arcivescovo di Westminster, cioè il capo della Chiesa cattolica in Inghilterra e Galles, è preoccupato dal fatto che l'uso eccessivo di email e sms crei amicizie superficiali e mini la vita della comunità, secondo un'intervista pubblicata oggi.

L'arcivescovo Vincent Nichols ha anche detto che i popolari siti di social networking portano i giovani a dare vita a relazioni "fugaci", che fanno loro rischiare il suicidio quando finiscono.

"L'amicizia non è una merce, l'amicizia è qualcosa che comporta fatica e dura, quando è giusta", ha detto il religioso al Sunday Times.

"Penso che c'è la preoccupazione che un uso eccessivo, o un uso quasi esclusivo di sms ed email significhi che come società stiamo perdendo un po' della capacità di creare la comunicazione interpersonale che è necessaria per vivere insieme e dare vita a una comunità".

L'arcivescovo 63enne ha detto che un uso eccessivo di informazioni elettroniche è "disumanizzante", porta a una perdita nelle capacità sociali e nella capacità di leggere lo stato d'animo di una persona attraverso il linguaggio del corpo. Inoltre i siti di social networking incoraggiano i bambini ad attribuire un'eccessiva importanza al numero di amici che hanno, piuttosto che a pensare alla qualità delle loro relazioni.

"Tra i giovani spesso un fattore chiave nel suicidio è il trauma di relazioni fugaci. Si gettano in un'amicizia o in una rete di amicizie, che poi crolla e rimangono abbandonati", ha detto Nichols.

 
<p>Un ragazzo digita un sms sul suo telefonino. REUTERS/Lee Jae-Won</p>