Pc, esperto sicurezza invitato a non parlare del virus Conficker

giovedì 30 luglio 2009 10:32
 

LAS VEGAS (Reuters) - Gli investigatori che sono a caccia dei cybercriminali che stanno infettando milioni di computer con il noto virus Conficker stanno tentando di limitare la diffusione di informazioni riguardanti i suoi creatori.

A questo proposito, sono state fatte pressioni su uno dei maggiori esperti di cybercrimine, che sarebbe dovuto intervenire ad una conferenza per parlare proprio delle origini e dei motivi che spingono gli autori di questi attacchi a diffondere il virus, affinché rinunciasse a questa conferenza.

Mikko Hypponen, questo il nome dell'esperto, avrebbe infatti dovuto partecipare alla conferenza sulla sicurezza, denominata Black Hat, prevista a Las Vegas, uno dei maggiori forum mondiali sulla sicurezza telematica.

"Mi hanno chiesto di non andare perché le indagini sono ancora in corso", ha detto Hypponen, che è capo del settore ricerche per la società F-Secure, attiva proprio nel settore della sicurezza online.

L'esperto non ha voluto rivelare quale agenzia gli abbia chiesto di rinunciare all'intervento o il motivo per cui gli è stato chiesto questo sacrificio.

Gli investigatori, a volte, invitano a non diffondere informazioni circa i crimini, proprio per non dare vantaggi ai sospettati sull'andamento delle indagini.

Hypponen ha comunque confermato che parlerà del virus Conficker alla conferenza, ma "senza nuove informazioni" sul malware che attacca i computer che utilizzano il sistema operativo Windows di Microsoft.

Il Conficker ha cominciato a diffondersi lo scorso anno e ha infettato circa 10 milioni di computer, con il suo picco a marzo.

Il virus è stato creato in modo tale da rendere "schiavi" i computer infettati, costringendoli così ad obbedire ai comandi inviati da un server remoto.

Gli esperti di sicurezza sono riusciti a ripulire la maggior parte di pc infettati, dopo una campagna pubblica senza precedenti. Hypponen, però, ha parlato di un numero di pc ancora infettati pari ad un milione.

La botnet Conficker è una di quelle reti controllate da un unico gruppo che le autorità ritengono essere diffuse nell'Europa dell'Est, nel sudest asiatico, in Cina e in America Latina.

 
<p>Un uomo alla tastiera. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>