29 luglio 2009 / 08:46 / 8 anni fa

Microsoft e Yahoo annunciano partnership decennale

<p>Microsoft e Yahoo raggiungono accordo per partnership. REUTERS/Brendan McDermid</p>

SEATTLE (Reuters) - Microsoft e Yahoo hanno annunciato un accordo decennale per sviluppare una partnership nel campo dei motori di ricerca e della pubblicità online, nel tentativo di contrastare efficacemente la rivale Google.

In base all‘accordo, Microsoft acquisterà una licenza esclusiva della durata di 10 anni per le tecnologie di ricerca core di Yahoo. Le due società sperano di finalizzare l‘accordo nei primi mesi del 2010.

Il nuovo motore di ricerca di Microsoft, chiamato Bing, sarà il provider di ricerca di Yahoo, mentre ciascuna compagnia manterrà la sua forza vendite e la sua attività di display advertising.

Yahoo stima che l‘accordo produrrà un beneficio in termini di utile operativo Gaap annuale di circa 500 milioni di dollari e un cash flow operativo annuale di circa 275 milioni di dollari.

L‘accordo prevede una condivisione degli introiti tra le due compagnie.

La notizia e i dettagli relativi a questa intesa erano stati anticipati sul blog AllThingsDigital e su Advertising Age.

Microsoft e Yahoo sono state in trattative per mesi al fine di cooperare nel campo della pubblicità online, settore dominato da Google.

Microsoft ha addirittura tentato di comprare Yahoo lo scorso anno ma l‘offerta di 47,5 miliardi di dollari è stata rifiutata, mentre anche la ricerca della stessa Yahoo di un accordo commerciale con Google nel campo dei motori di ricerca è naufragata per ragioni normative.

La partnership dovrebbe garantire un‘importante spinta al motore di ricerca Bing nella competizione con Google, che domina il settore raccogliendo il 65% delle ricerche online americane.

Secondo i dati forniti da ComScore, lo scorso mese Microsoft si è invece fermata all‘8,4% e Yahoo al 19,6%.

L‘accordo tra la seconda e la terza compagnia al mondo, nel campo dei motori di ricerca, potrebbe però essere bloccato dall‘antitrust. Già lo scorso anno, il progetto di partnership commerciale tra le due società fu impedito dal Dipartimento di Giustizia Usa.

L‘intesa, inoltre, potrebbe dover affrontare anche delle problematiche per quanto riguarda la privacy, secondo Colin Gillis, analista del Brigantine Advisors.

“Ogni accordo che preveda che Microsoft faccia da provider di ricerca di Yahoo e ne condivida quindi i dati potrebbe essere sottoposto al vaglio dei dipartimenti di giustizia degli Stati Uniti e dell‘Unione Europa”.

Questo potrebbe limitare la possibilità di aziende come Yahoo di raccogliere dati attraverso le ricerche degli utenti e di condividerli con i partner, ha detto Gillis, un‘eventualità che farebbe venir meno uno dei punti chiave dell‘operazione.

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