Pc, 44% utenti perde dati di elevato valore

venerdì 24 luglio 2009 13:47
 

ROMA (Reuters) - In un mondo in cui il pc è sempre di più il custode della nostra vita in formato digitale, il 44% degli utenti dichiara di aver perso dati dall'elevato valore affettivo a causa di problemi connessi all'hardware e alla cattiva abitudine di non fare copie di back-up utilizzando tecniche sicure.

E' quanto afferma una ricerca di Symantec, che analizza le abitudini di storage di 3000 utenti nel Regno Unito, in Francia e in Germania.

I costi associati alla perdita dei dati sono duplici, dice lo studio. Oltre all'impatto emotivo -- la perdita di ricordi importanti o magari di dati di lavoro -- ci sono da considerare anche le implicazioni finanziarie che conseguono dal dover rimpiazzare tutte le informazioni archiviate, che Symantec stima mediamente in 1.772 euro a persona.

"E' interessante notare che il 77% degli intervistati nei tre paesi europei effettua il backup almeno di alcuni dei suoi file, soprattutto salvandolo su hardware o dischi esterni", ha commentato Con Mallon, EMEA Consumer Product Marketing Director di Symantec.

"I metodi più utilizzati, tuttavia, sono anche i più rischiosi poiché il 44% dichiara di aver subito la perdita di dati importanti, il 60% dei quali a causa di guasti a livello hardware. Solo l'11% archivia i file su spazi di storage online sicuri, in grado di proteggere le informazioni più preziose dalle modalità di perdita dei dati più diffuse", aggiunge.

Tra i file che vengono smarriti con più facilità, in testa le foto (48%), poi le e-mail (43%) e i documenti di lavoro (31%).

 
<p>Un ragazzo lavora al computer. REUTERS/Punit Paranjpe</p>