Crisi, Microsoft mette in dubbio la ripresa del settore tech

venerdì 24 luglio 2009 11:51
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - La strada della ripresa per il settore tecnologico è in salita.

La caduta dei ricavi iper-miliardari di Microsoft nel quarto trimestre fiscale ha pasantemente ridimensionato le speranze che la domanda di Pc sia in risalita e spinto al ribasso parecchi titoli tecnologici nell'after-hours ieri.

Mentre Wall Street ha segnato un rialzo sostenuta dai risultati migliori delle attese dei produttori di chip Intel e Texas Instruments questo mese, una serie di notizie negative sugli utili ieri ha sottolineato che il settore tecnologico deve ancora affrontare la sua sfida per uscire dalla crisi.

"Il problema è che la gente non fa alcun tipo di differenza", spiega Dan Niles della società di investimenti Alpha One Capital Partners.

Secondo Niles, i risultati di Intel e TI non sono indicatori affidabili riguardo alla ripresa della domanda in quanto si tratta di aziende che vendono componenti non direttamente ai clienti.

Gli investitori hanno sottovalutato le notizie negative di compagnie come Dell, che vende direttamente e che la scorsa settimana ha parlato di contrazione del margine di profitto e di domanda debole di Pc da parte dei clienti business.

Microsoft è un "ritorno alla realtà", ha detto Niles.

Le azioni di Microsoft hanno perso il 7% a 23,75 dollari ieri, dopo che la compagnia di software ha riportato il suo primo calo annuale nelle vendite del sistema operativo Windows usato nella maggior parte di pc al mondo.

 
<p>Il fondatore di Microsoft, Bill Gates. REUTERS/Fayaz Kabli</p>