Pubblicità, AD Disney prevede diffusione direct marketing su Web

giovedì 23 luglio 2009 13:59
 

PASADENA, California (Reuters) - Il numero uno di Walt Disney Robert Iger ha detto oggi che il modo di fare pubblicità diventerà sempre più sofisticato, in un contesto in cui le società di media iniziano a tenere registrate le preferenze dei consumatori e a vendere i dati ai pubblicitari.

Iger però ha avvisato: con la pubblicità sul Web sempre più abile nel monitorare le preferenze individuali e nel rivolgersi a target specifici con messaggi personalizzati, potrebbero emergere problemi di privacy.

Il dirigente ha spiegato nel corso della conferenza Fortune Brainstorm Tech che nella tv via cavo e tradizionale sono in atto grandi cambiamenti, che potrebbero abbassare definitivamente i prezzi e la quantità della pubblicità televisiva.

Le società di media possono aumentare i volumi di vendita della pubblicità online vendendo informazioni sui consumatori o facendo operazioni di marketing diretto in base ai gusti personali del consumatore.

"Se sappiamo che hai navigato e cercato cinque auto online, per noi sei un buon destinatario per la pubblicità di una macchina", ha detto Iger. "Penso che inizieremo a vendere informazioni ai pubblicitari".

Iger ha spiegato che i gruppi di difesa dei consumatori hanno sollevato problemi di privacy su tali pratiche, ma ha spiegato che in genere sono gli adulti ad essere preoccupati per queste cose.

"Ai giovani non interessa", ha detto Iger, aggiungendo che quando ha parlato ai suoi figli della privacy da mantenere online, "loro non capivano nemmeno a cosa mi riferissi".

 
<p>Robert Iger, presidente e AD di Walt Disney. REUTERS/Phil McCarten (UNITED STATES BUSINESS ENTERTAINMENT)</p>