Nasa: risolvere problemi a serbatoio shuttle prima nuovi lanci

venerdì 17 luglio 2009 11:05
 

CAPE CANAVERAL, Florida (Reuters) - La Nasa non effettuerà altri lanci di shuttle nello spazio finché non saranno chiarite le cause della perdita di parte della coltre isolante del serbatoio usato dallo shuttle Endeavour.

Lo ha annunciato ieri John Shannon, il responsabile del programma shuttle dell'agenzia spaziale americana.

L'Endeavour è arrivato in orbita senza incidenti dopo il decollo di mercoledì dal centro spaziale Kennedy in Florida, nonostante video e immagini del lancio avessero mostrato decine di frammenti di materiale isolante staccarsi dal serbatoio in volo.

Alcuni di questi frammenti hanno colpito lo scudo termico della navicella, ma la Nasa crede che non abbiano causato danni gravi.

"Non siamo preoccupati di questo, ma dobbiamo capire che cos'è successo prima del prossimo lancio", ha detto Shannon ad una conferenza stampa..

"Questo incidente è una novità", ha continuato Shannon. "... Ma andremo fino in fondo e faremo chiarezza prima del volo di agosto".

In un'intervista a Reuters ha spiegato che non saranno lanciate altre navicelle spaziali finché il problema della perdita di isolante non sarà risolto.

La Nasa ha in programma altri sette lanci per completare la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale. Il decollo del prossimo volo è fissato per il 18 agosto.

L'episodio fa tornare alla mente la perdita dello shuttle Columbia nel 2003 a seguito della perdita di materiale isolante dal serbatoio. L'impatto di un frammento durante il lancio del Columbia aveva frantumato lo scudo termico, provocando il disintegro dello shuttle al suo ritorno nell'atmosfera. Nell'incidente sono morti sette astronauti.

Da allora la Nasa ha riprogettato i serbatoi per eliminare il problema e ha implementato nuove procedure per controllare i danni dopo il lancio.

 
<p>Lo shuttle Endeavour decolla dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida. REUTERS/Pierre Ducharme (UNITED STATES SCI TECH)</p>