Facebook ha falle in gestione privacy, dice relazione canadese

giovedì 16 luglio 2009 19:11
 

OTTAWA (Reuters) - Il famoso sito di social network Facebook non fa abbastanza per proteggere le informazioni personali degli utenti iscritti, e fornisce loro informazioni confuse e incomplete in materia di privacy.

Lo ha detto oggi il commissario canadese per la Privacy.

"E' chiaro che le questioni di privacy sono una priorità per Facebook, ma nonostante ciò abbiamo trovato gravi falle nel modo in cui il sito opera", ha detto il commissario per la Privacy Jennifer Stoddart un rapporto che descrive un'indagine su Facebook.

La relazione spiega che Facebook viola le leggi canadesi sulla privacy in quanto conserva a tempo indefinito anche le informazioni personali di chi ha disattivato il proprio account.

Inoltre fornisce informazioni confuse sulla gestione della privacy, per esempio mostra agli utenti come disattivare il proprio profilo, ma non come cancellarlo.

Facebook sostiene di aver bisogno di conservare i dati di chi chiude il proprio account perché circa la metà degli utenti decide di riattivare il profilo.

Il rapporto spiega che Facebook si è fermamente opposto ad alcune delle conclusioni preliminari del commissario, e oggi il social network ha fatto sapere che continuerà a lavorare con Stoddart sulle questioni principali per aumentare la consapevolezza in merito al controllo della privacy.

Facebook ha 200 milioni di utenti attivi, di cui circa 12 milioni in Canada, più di un canadese su tre.