Usa, studio: recessione fa aumentare utilizzo del Web

giovedì 16 luglio 2009 12:05
 

BANGALORE (Reuters) - In cerca di sostegno e consigli per far fronte alla recessione, gli americani non si rivolgono solo a famiglia ed amici: sono molti quelli che hanno trovato nel Web un valido aiuto.

Secondo uno studio del Pew Internet & American Life Project, più di due terzi della popolazione adulta statunitense -- l'88% degli utenti Internet -- si sono affidati alla Rete per risolvere problemi economici personali indotti dalla recessione e per informarsi su tematiche economiche nazionali.

Internet si piazza quindi ai primi posti tra le fonti di informazione e suggerimenti che le persone cercano quando i tempi si fanno duri, in particolare quando si tratta di lavoro e risparmi.

"Le persone sono ansiose visti i tempi difficili. Si informano più del solito", spiega Lee Rainie, direttore del gruppo no profit e co-autore del rapporto.

L'attuale recessione, per alcuni la peggiore dalla Grande Depressione degli anni 30, presenta dei caratteri di novità, considerato che è la prima volta l'economia va male da quando l'accesso al Web è così diffuso. Negli Stati Uniti il 79% dei cittadini usano Internet.

Secondo lo studio, che si basa su interviste a 2.253 persone, circa il 52% della popolazione adulta ha perso il lavoro, o visto dimezzarsi il valore dei suoi investimenti, o subito tagli allo stipendio o visto la sua casa perdere metà del suo valore.

Online le persone sfogano la loro creatività: complessivamente, rivela lo studio, il 34% dei navigatori interessati all'economia ha creato contenuti e scritto commenti sulla recessione su blog, social network e Twitter.

Rainie precisa però che "è un errore pensare che le persone si informino solo su Internet": piuttosto, si usano diverse fonti, tra cui rientrano anche i contatti umani.

 
<p>Un disoccupato statunitense cerca impieghi su un computer presso l'ufficio della Workforce Alliance a West Palm Beach, in Florida.REUTERS/Joe Skipper</p>