Web, blogger italiani scioperano contro ddl Alfano

martedì 14 luglio 2009 18:12
 

MILANO (Reuters) - Un'inedita forma di dissenso agita oggi la Rete italiana: numerosi di blogger sono in sciopero per protestare contro il disegno di legge Alfano, che secondo i promotori avrebbe l'effetto di imbavagliare l'informazione via Web.

In particolare, l'iniziativa organizzata da "Diritto alla Rete" e prima in Italia nel suo genere, intende manifestare il dissenso della blogosfera contro le sanzioni pecuniarie e l'obbligo di rettifica che il provvedimento sulle intercettazioni - già approvato alla Camera e la cui discussione in Senato prenderà il via in autunno - imporrebbe anche ai possessori di blog.

"Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet", si legge in un comunicato pubblicato sul sito che pubblicizza lo sciopero.

Finora, spiegano gli organizzatori, sono più di mille i blogger che hanno aderito all'iniziativa. Sul sito dirittoallarete.ning.com sono pubblicati anche filmati amatoriali realizzati dagli aderenti, che si mostrano con la bocca tappata da un bavaglio.

Molti dei "diari online" che in genere vengono aggiornati quotidianamente recano oggi un solo post con il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete.

Gli organizzatori spiegano che hanno aderito all'iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni.

 
<p>Un'inedita forma di dissenso agita oggi la Rete italiana: numerosi di blogger sono in sciopero per protestare contro il disegno di legge Alfano, che secondo i promotori avrebbe l'effetto di imbavagliare l'informazione via Web. REUTERS/Charles Platiau CP/KS</p>