Kazakistan, presidente firma legge su controllo web

lunedì 13 luglio 2009 09:31
 

ALMATY (Reuters) - Il presidente del Kazakistan Nursultan Nazarbayev ha firmato la legge sui nuovi controlli alla rete Internet che l'Ocse aveva definito repressivi.

L'Ocse, istituzione di controllo intergovernativa che si occupa di sicurezza e diritti umani e che sarà presieduta dal Kazakistan l'anno prossimo, aveva invitato Nazarbayev a porre il veto sulla legge. La normativa consentirà ai tribunali locali di bloccare siti web, compresi quelli stranieri, e di classificare chat e blog come organi di informazione.

Ma il Kazakistan ha insistito con il progetto di legge, e alcuni funzionari hanno confermato che il presidente ha appoggiato il testo.

"Nazarbayev ha firmato la legge lo scorso venerdì", ha detto a Reuters Sofya Lapina, attivista per i diritti dei media. "Avevamo coltivato la speranza che ponesse il veto sulle legge e gli abbiamo anche spedito delle lettere, ma non ne ha tenuto conto".

Il Kazakistan ha sempre sostenuto che l'obiettivo del provvedimento è quello di prevenire disordini e di proteggere i diritti delle persone.

Molti siti web, compreso il famoso blog LiveJournal.com, sono già inaccessibili per molti utenti kazaki. Nel 2007, poi, un tribunale aveva condannato un blogger vicino all'opposizione al carcere con sospensione della pena per aver insultato il presidente Nazarbayev.

Lapina sostiene che i segni della censura sono già presenti su alcuni siti web locali, dove i moderatori rimuovono rapidamente i commenti che ritengono offensivi.

"In alcuni siti, è impossibile fare commenti sui temi caldi", ha concluso l'attivista.

 
<p>Presidente del Kazakistan Nursultan Nazarbayev. REUTERS/Shamil Zhumatov (KAZAKHSTAN ENERGY POLITICS ANNIVERSARY)</p>