Boom di vendite per il gigante dei chip taiwanese Tsmc

venerdì 10 luglio 2009 10:35
 

di Baker Li

TAIPEI (Reuters) - Il più importante produttore di chip al mondo, la Tsmc, ha fatto registrare il più alto numero di vendite negli ultimi otto mesi, superando il livello raggiunto dalla rivale Umc, grazie alla crescita della domanda per quanto riguarda i personal computer.

Le vendite relative al periodo aprile-giugno sono schizzate dell'88% rispetto al primo trimestre e hanno così battuto anche le previsioni che la stessa Tsmc aveva fatto ad aprile, facendo presagire anche un ottimo terzo trimestre.

Taiwan Semiconductor Manufacturing Co, che copre il 50% del mercato dei chip ad hoc, quantificato in 20 miliardi di dollari, ha fatto registrare vendite per 781 milioni di dollari nello scorso mese, come reso noto dalla stessa azienda.

Il risultato ha segnato un calo del 9,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma un incremento del 5% rispetto al mese di maggio, facendo registrare alla società taiwanese il quarto incremento mensile consecutivo.

"La domanda di pc è andata piuttosto bene a giugno e luglio e anche il settore dei cellulari si sta riprendendo, per cui se la domanda finale è positiva, non vedo problemi per le società che agiscono in questo settore", ha detto Jonh Chiu, manager del Fuh Hwa Securities Investment Trust.

Secono la Deutsche Bank la Tsmc dovrebbe vendere un numero ancora maggiore di chip grafici a Nvidia e AMD, utilizzando la tecnologia da 40 nanometri e scongiurando così le preoccupazioni circa un ritardo nell'ingresso dell'azienda taiwanese nel settore della tecnologia avanzata. La banca ha previsto che Tsmc si accaparri una quota ancora maggiore del mercato globale delle fonderie, dal momento che i rivali del settore hanno ridotto ulteriormente il budget per ricerca e sviluppo.

 
<p>Il logo di Tsmc. REUTERS/Nicky Loh</p>