Sfida Microsoft-Google può portare a ribasso prezzi pc

giovedì 9 luglio 2009 14:14
 

di Gabriel Madway

SAN FRANCISCO (Reuters) - L'intenzione di Google di fare concorrenza a Microsoft nel campo dei sistemi operativi potrebbe portare a un generale ribasso dei prezzi dei personal computer, in un momento in cui il mercato dei pc è già segnato dalla diffusione dei netbook a basso costo.

Google ha già annunciato che fornirà gratuitamente il suo sistema operativo Chrome, il cui lancio è previsto nella seconda parte del 2010, e questa mossa potrebbe costringere Microsoft ad intraprendere una guerra dei prezzi.

Sebbene Windows sia tuttora il sistema operativo dominante -- istallato sul 90% dei pc in tutto il mondo -- Microsoft non prenderà alla leggera la sfida di Google, secondo le previsioni degli analisti. Intanto, il colosso dei software lancerà, ad ottobre, il suo nuovo sistema operativo Windows 7.

"E' probabile che la strategia di Microsoft sia quella di competere sul piano dei prezzi", ha detto Brent Williams, analista di Benchmark. "Ora c'è un competitor importante, con un nome e un marchio importante. E questo competitor è Google".

L'azienda leader nel campo dei motori di ricerca ha annunciato che il Chrome, che è basato sul codice open-source di Linux, è stato predisposto per essere istallato su tutti i pc, ma che comincerà ad essere diffuso sui netbook. E' una scelta coerente quella di Google di cominciare la diffusione del suo nuovo sistema operativo dai netbook, che rappresentano l'unico segmento del mercato dei computer in ascesa.

I netbook, generalmente, costano tra i 300 e i 400 dollari, ma i prezzi si stanno ulteriormente contraendo grazie alle offerte degli operatori wireless, che offrono incentivi per chi compra il netbook con un determinato piano tariffario.

L'analista della Kaufman Bros Shaw Wu ha notato che, mentre i prezzi di quasi tutte le componenti dei pc stanno crollando, "l'unico elemento che non ha subito il ribasso dei prezzi è proprio il sistema operativo. Questo comporterà una certa pressione su Microsoft".

L'azienda fondata da Bill Gates non ha mai reso noto quanto fa pagare ai produttori di pc il suo sistema operativo Windows, ma gli analisti sostengono che questa cifra oscilli tra i 20 e i 40 dollari per il vecchio sistema Xp, utilizzato nella maggior parte dei netbook, fino ad almeno 150 dollari per il più recente Visa.

Wu ha detto che la competizione sui prezzi potrebbe dare nuova linfa ai produttori di computer.

"Credo che la battaglia dei prezzi possa migliorare soprattutto i profitti dei venditori di pc. Bisogna vedere, poi, quanto beneficeranno i consumatori di questo guadagno".

 
<p>Una modella con un laptop che adotta il sistema operativo di Google. REUTERS/Pichi Chuang (TAIWAN SCI TECH BUSINESS)</p>