Banda larga, Calabrò: risposta Telecom Italia è interlocutoria

mercoledì 8 luglio 2009 12:27
 

ROMA (Reuters) - Telecom Italia ha dato una risposta interlocutoria all'invito fatto dall'Agcom agli imprenditori, del settore e non, affinchè si riuniscano in una società veicolo per accelerare lo sviluppo della banda larga.

Lo ha detto il presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, parlando con i giornalisti a margine dell'assemblea annuale dell'Abi.

"E' stata una risposta interlocutoria, devono pensarci", ha detto Calabrò ai giornalisti che gli chiedevano se fosse soddisfatto della risposta data dall'ad della compagnia telefonica Franco Bernabè.

Ieri, a margine della presentazione alla Camera della Relazione annuale dell'Agcom, Bernabè si era detto disponibile ad accordi con altri operatori anche con condivisione di asset, ma era stato più prudente in merito alla proposta avanzata da Calabrò. Ha detto che si tratta di un'idea che deve nascere su iniziativa degli imprenditori. E che comunque il progetto ha bisogno di una razionalizzazione del quadro regolatorio e tariffario per garantire un ritorno degli investimenti.

Il presidente dell'Autorità ha chiesto agli operatori di dare vita ad una società veicolo promettendo in cambio, sulla falsariga di quello che avviene con le reti elettriche e di distribuzione del gas, una tariffa remunerativa per gli investimenti. Una sorta di carota per stimolare gli investimenti nella banda larga. La società dovrebbe selezionare delle aree primarie di intervento, presumibilmente con una domanda più

alta, e poi avviare la trasformazione dell'ultimo quarto di miglio.

Una fonte dell'Autorità ha detto che alla società veicolo i soci avrebbero potuto apportare sia capitali che asset come i doppini in rame da sostituire con cavo in fibra.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Chris Helgren (ITALY)</p>