Tlc, Agcom studierà altre misure su servizi non richiesti

martedì 7 luglio 2009 11:22
 

ROMA (Reuters) - Dopo che il Tar ha annullato la delibera con cui era stato imposto il blocco per le numerazioni telefoniche con sovrapprezzo, l'Autorità garante per le comunicazioni non esclude di prendere nuove misure per bloccare le pratiche commerciali scorrette e le vendite non richieste.

Lo ha detto il presidente dell'Agcom, Corrado Calabrò, leggendo alla Camera la Relazione annuale sull'attività svolta.

"Risolutivo per stroncare la patologia delle chiamate abusive si era dimostrato il blocco permanente di chiamata per le numerazioni in sovrapprezzo: le segnalazioni e i reclami a tal riguardo erano calati infatti del 90%. La delibera dell'Autorità è stata però annullata dal giudice amministrativo. Attendiamo di leggere la motivazione della sentenza per conoscere quali margini ci siano per una riedizione delle nostre misure", ha detto Calabrò.

Il presidente dell'organismo di vigilanza ha anche spiegato che "si rivela difficile da sradicare in Italia, un malcostume legato a certe pratiche commerciali e a comportamenti atti a carpire la buona fede dei consumatori, quali clausole capestro, attivazione e fatturazione dei servizi non richiesti, attività di retention nonostante la diversa volontà manifestata dal cliente".