Rete telefonica, Calabrò:NewCo a capitale misto per fibra ottica

martedì 7 luglio 2009 11:23
 

ROMA (Reuters) - I players telefonici italiani e altri gruppi industriali dovrebbero dare vita ad una new company, aperta alla partecipazione del capitale statale, che, sul modello delle utility che gestiscono reti, si occupi di sostituire la fibra ottica al doppino in rame. La nuova entità potrebbe contare su di una tariffa adeguata agli investimenti stabilita dall'Agcom.

Lo ha detto il presidente dell'Autorità per le garanzia nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, leggendo la relazione annuale sull'attività alla Camera.

"L'Italia ha abbracciato da tempo un modello aperto di sviluppo della rete, e quindi la via praticabile sembra essere la società veicolo formata da un nucleo forte di partner industriali con un mix di capacità imprenditoriali per sviluppare il progetto fibra", ha detto il presidente dell'organismo di vigilanza.

Calabrò ha aggiunto che "in sintonia con le indicazioni comunitarie valuteremo con gli operatori le opzioni regolamentari che, garantendo la concorrenza, incoraggino maggiormente e remunerino adeguatamente gli investimenti in fibra".

L'obbiettivo dovrebbe essere, ha continuato, Calabrò "una rete aperta, sostituendo i doppini telefonici nelle aree dove esiste una ragionevole aspettativa di redditività, ed essere organizzato sul modello del digitale terrestre".

 
<p>La sede di Telecom Italia a Milano REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>