July 6, 2009 / 10:05 AM / 8 years ago

Riuniti online frammenti della più antica Bibbia cristiana

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<p>Un'immagine del Codex Sinaiticus, la Bibbia pi&ugrave; antica del mondo.Kieran Doherty</p>

di Stefano Ambrogi

LONDRA (Reuters) - Le parti ancora esistenti della più antica Bibbia cristiana del mondo saranno nuovamente riuniti da oggi online per la gioia degli studiosi che ancora sperano di svelarne alcuni misteri.

Il Codex Sinaiticus fu scritto a mano da quattro scribi greci su una pelle animale chiamata vellum, a metà del quarto secolo al tempo dell'imperatore romano Costantino che abbracciò la cristianità.

Non è sopravvissuta per intero al degrado dei secoli, ma le pagine rimaste comprendono l'intero Nuovo Testamento e la più antica copia rimasta degli scritti dopo la morte di Cristo dei quattro evangelisti: Matteo, Marco, Luca e Giovanni.

Le restanti ottocento pagine e frammenti della Bibbia, che in origine di pagine ne aveva 1.400, contengono anche metà del Vecchio testamento, mentre il resto è andato perduto.

"Il Codex Sinaiticus è uno dei più grandi tesori scritti del mondo", dice Scot McKendrick, responsabile della sezione manoscritti occidentali della British Library.

"Questo manoscritto vecchio di 1.600 anni offre una visione sullo sviluppo della prima cristianità ed è una prova di prima mano di come il testo della bibbia fosse trasmesso di generazione in generazione", dice.

I testi comprendono numerose revisioni, aggiunte e correzioni fatte durante la sua evoluzione nel corso delle epoche.

"Il Codex ...è probabilmente il più antico corpo librario sopravvissuto", dice McKendrick, rilevando che "segna in modo drastico il definitivo trionfo dei codici sui rotoli (di papiro), uno spartiacque cruciale di come la bibbia cristiana fosse considerata un testo sacro".

Le antiche pergamene, che sembrano quasi trasparenti, sono una collezione di sezioni in possesso della British Library a Londra, del Monastero di Santa Caterina nel Sinai, Egitto, della Biblioteca Nazionale di Russia e della Biblioteca Universitaria di Lipsia in Germania. Tutte Germania. Tutte le istituzioni hanno parti del manoscritto, di cui la British Library, che ha digitalizzato tutta l'opera a Londra, detiene la parte di gran lunga maggiore.

Il progetto quadriennale era iniziato nel 2005 allo scopo di "riunire virtualmente" e preservare la Bibbia, così' come sviluppare una nuova ricerca sulla sua storia, ha gettato nuova luce su come è stato realizzato e prodotto.

Cosa importante, esperti della British Library hanno detto che il progetto ha scoperto le prove che un quarto scriba, assieme ai tre riconosciuti, ha lavorato sui testi.

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