Sito web Usa si candida a forum mondiale cittadini-giornalisti

venerdì 3 luglio 2009 11:39
 

Di David Lawsky

SAN FRANCISCO (Reuters) - Un sito web nato un anno fa, ispirato da Twitter e dai reportage dei media online fuori dall'Iran, spera di diventare un forum di cittadini-giornalisti, aperto a tutto il mondo, in un momento nel quale i media tradizionali vivono un momento di crisi.

Allvoices.com, giovane sito che aggrega le notizie provenienti dai social network, lanciato nel 2008, usa degli algoritmi per selezionare le notizie da tutto il mondo, in maniera simile a quanto fa Google.

L'idea del sito è incoraggiare e consentire a chiunque di diventare un giornalista e istituire anche una graduatoria della credibilità e della popolarità delle notizie postate.

"Non ci sono più barriere. La comunicazione tra i cittadini è libera. Tentare di inibire i dialoghi non funzionerà", ha detto Erik Sundelof, co-fondatore e vicepresidente del sito.

E' stato Twitter a svelare come le linee di confine tra media nuovi e tradizionali si siano ormai offuscate, postando sul suo sito notizie e punti di vista dei cittadini dall'Iran, in un momento in cui il governo di Teheran sta limitando le libertà dei media tradizionali. Anche il Dipartimento di Stato Usa ha riconosciuto pubblicamente l'importanza di questo servizio.

Blog e siti come Youtube e Twitter sono cresciuti notevolmente negli ultimi dieci anni, dando l'opportunità al pubblico di avere un canale dove postare notizie ed esprimere il proprio punto di vista.

Nuovi siti, come iBrattleboro.com o OhmyNews in Corea del Sud, sono addirittura sorti proprio per aspiranti giornalisti.