Gruppo di industrie banda larga: regole Usa eccessive

venerdì 3 luglio 2009 09:39
 

WASHINGTON (Reuters) - Le linee guide del governo americano, che prevedono la spesa di 4 miliardi di dollari per garantire l'accesso alla banda larga anche alle zone degli Usa ora non coperte, potrebbero non rispettare le leggi attuali. Lo sostiene un gruppo di imprese del settore della banda larga.

USTelecom, che rappresenta le più importanti compagnie telefoniche statunitensi, Verizon Communications e AT&T, ha detto di stare ancora analizzando i requisiti per fornire prestiti e garantire i richiedenti, che possono comprendere lo stesso stato, i governi locali e le organizzazioni no-profit.

"Siamo preoccupati che alcune di queste nuove disposizioni vadano al di là delle leggi attuali e delle regole della Fcc", ha detto il presidente della USTelecom Walter McCormick.

Lo stesso McCormick ha detto anche che le regole, definite mercoledì dal Dipartimento dell'Agricoltura e Commercio Usa, potrebbero costare incertezza e anche ritardare i piani del presidente Barack Obama di rinvigorire l'economia a stelle e strisce con la creazione di nuovi posti di lavoro, parzialmente proprio tramite l'industria delle telecomunicazioni.

I fondi stanziati fanno parte del programma da 7,2 miliardi di dollari per rendere disponibile l'accesso ad internet veloce nelle aree rurali. Il progetto della banda larga è stato inserito nel pacchetto di stimolo all'economia da 787 miliardi di dollari che è diventato legge lo scorso febbraio.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Rick Wilking (UNITED STATES BUSINESS)</p>