Bulgaria, hacker bloccano sito premier a tre giorni da elezioni
SOFIA (Reuters) - Alcuni hacker hanno temporaneamente bloccato il sito web del primo ministro bulgaro Sergei Stanishev, dicendo di essere infuriati con il governo socialista per i suoi fallimenti. Lo hanno riportato alcuni media locali.
A tre giorni dalle elezioni parlamentari, i sondaggi di opinione indicano che i due terzi dei 7,6 milioni di cittadini bulgari vorrebbero che cambi il governo del paese, citando come motivi principali della delusione i fallimenti nella lotta alla corruzione e alla crisi economica.
"Questo sito è attaccato da numerosi, infuriati ma normali cittadini della Repubblica di Bulgaria", si leggeva sulla homepage del sito www.stanishev.bg.
"Siamo stanchi di vederti saccheggiare la Bulgaria sotto i nostri occhi, danneggiando le risorse naturali del paese e gettando discredito sulla nostra reputazione. Disgrazia è un termine troppo debole per descrivere te e le tue azioni".
L'accesso al sito, sul quale il premier Stanishev descrive i successi del suo partito, è stato poi ripristinato.
Due anni e mezzo dopo essere entratra nll'Unione Europea, la reputazione della Bulgaria sta vivendo un momento difficile, segnata dall'incapacità del governo di punire politici e magistrati corrotti e di consegnare alla giustizia i boss del crimine.
Lo scorso anno, Bruxelles ha punito Sofia proprio per la sua incapacità di rispondere adeguatamente alla corruzione e alle frodi dilaganti,congelando più di mezzo miliardo di euro di aiuti da parte dell'Unione Europea.
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