Corte svedese conferma condanna giudice per Pirate Bay

giovedì 25 giugno 2009 16:17
 

STOCCOLMA (Reuters) - Il giudice che ha condannato alla prigione quattro uomini, i responsabili del sito The Pirate Bay, uno dei più grandi siti di condivisione-file del mondo, non era prevenuto. Lo ha decretato una Corte d'appello svedese.

Gli avvocati dei quattro avevano invocato un nuovo processo, adducendo come motivazione per la richiesta il fatto che il giudice Tomas Norstrom sarebbe stato prevenuto a causa della sua adesione a diversi gruppi per la protezione del copyright.

"La corte è giunta alla conclusione che nessuna di queste circostanze, né presa singolarmente né collettivamente, possa mettere in dubbio l'obiettività del giudice"; ha reso noto la corte attraverso un comunicato.

I quattro uomini che gestivano il sito, Carl Lundstrom, Peter Sunde, Gottfrid Svartholm Warg e Fredrik Neij, sono stati condannati ad aprile ad un anno di carcere per aver violato i diritti d'autore ed è stata loro inflitta anche una pena pecuniaria di 3,6 milioni di dollari, come risarcimento.

Aziende musicali e cinematografiche, comprese Warner Bros., MGM, Columbia Pictures, 20th Century Fox Films, Sony BMG, Universal e EMI avevano chiesto un risarcimento di più di 12,6 milioni di dollari.

 
<p>I co-fondatori di Pirate Bay Fredrik Neij (S), Gottfrid Svartholm (C) e Peter Sunde. REUTERS/Bob Strong</p>