Cina chiude a utenti non professionali siti su salute sessuale

giovedì 25 giugno 2009 08:51
 

PECHINO (Reuters) - La Cina impedirà dal mese prossimo ai comuni utenti del web di navigare sui siti medici e di ricerca relativi al sesso, nell'ambito di un giro di vite in Internet sul contenuto pornografico online, in base alla nuova legislazione.

I servizi di informazione medica devono installare un software che assicuri che possano avere accesso ai siti che hanno informazioni e ricerche sul sesso solo i professionisti del settore, secondo quanto stabilito dalle norme sul sito del Ministero della Salute (www.moh.gov.cn).

"E' proibito diffondere contenuto pornografico nel nome della ricerca scientifica relativa al sesso", si legge.

Ma questa normativa rischia di porre un freno all'educazione sessuale in un paese dove molte persone sono troppo imbarazzate per parlare pubblicamente di sesso.

Potrebbero essere interessate da queste norme anche le chat-room sui canali di informazione sanitaria nei siti web popolari, che sono una delle poche forme di informazione sulla sessualità e sulle malattie a trasmissione sessuale.

"Le sezioni sanitarie sui portali web non possono avere servizi di ricerca relativi al sesso", aggiunge la normativa.

Le regole arrivano dopo una serie di iniziative anti-pornografia culminate nell'annuncio all'inizio di questo mese che Pechino richiederà l'installazione del software di filtro Internet "Green Dam (Diga Verde)" su tutti i nuovi personal computer prodotti o importati dopo il primo luglio.

Pechino sostiene che il programma proteggerà i bambini da informazioni pornografiche e violente, ma i critici temono che si tratti di un pretesto per un giro di vite più ampio su gruppi o siti che il governo teme o disapprova.

 
<p>Immagine d'archivio. CHINA OUT. NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN CHINA.</p>