Bangladesh, sms su cellulare avvertirà arrivo disastri naturali

mercoledì 24 giugno 2009 11:19
 

NUOVA DEHLI (Reuters) - Le decine di migliaia di cittadini che utilizzano il cellulare, nelle aree del Bangladesh maggiormente a rischio di alluvioni e cicloni, ora riceveranno l'allarme, su un eventuale prossimo disastro naturale, proprio sul loro telefonino. Lo hanno confermato responsabili del governo.

Il Bangladesh -- uno dei paesi più densamente popolati -- è molto vulnerabile rispetto a disastri naturali come cicloni, tempeste, fenomeni di siccità, inondazioni e terremoti, che spesso colpiscono milioni di persone.

Nel tentativo di limitare il numero dei morti e i danni alle proprietà, le autorità locali hanno firmato un accordo con due operatori mobili nazionali, per prevenire questi disastri e avvertire gli utenti con un messaggio sul cellulare.

Grameenphone e Teletalk, operatore di proprietà statale, invieranno degli sms istantanei agli utenti di due delle zone maggiormente esposte -- il distretto di Shirajganj, spesso soggetto ad alluvioni, e il distretto di Cox's Bazar, zona sulla costa spesso colpita da cicloni.

"Questa nuova iniziativa consentirà agli utenti di ricevere un messaggio di allerta, che li avvertirà della possibilità dell'arrivo di un'inondazione o di un ciclone", ha detto a Reuters Syed Ashraf, specialista di comunicazioni per il Disaster Management Bureau del Bangladesh.

"In questo modo, gli abitanti potranno prendere i provvedimenti necessari, evacuando le proprie abitazioni e cercando rifugio nei luoghi designati".

Il Bangladesh, che conta circa 162 milioni di abitanti, ha più di 46 milioni di utenti di telefonia mobile. Ashraf ha specificato che il messaggio non avrà la consueta forma dell'sms, che necessita l'apertura della casella di posta per essere letto, ma apparirà immediatamente sullo schermo del telefono, così da essere visibile all'istante.

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, presentato la scorsa settimana, il Bangladesh è uno degli stati più a rischio per quanto riguarda i disastri naturali.

Il ciclone Aila, che ha colpito la zona costiera lo scorso mese, ha ucciso più di 170 persone, danneggiando oltre 500 mila abitazioni e colpendo,quindi, più di tre milioni di persone.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Will Burgess WB/SH</p>