Iran, Twitter rinvia lavori online per aiutare manifestanti

martedì 16 giugno 2009 18:36
 

NEW YORK (Reuters) - Il servizio di social networking Twitter ha rinviato di alcune ore una serie di lavori di upgrade per evitare di lasciare "al buio" gli iraniani che lo utilizzano per coordinare le loro proteste contro il risultato delle elezioni presidenziali.

Oggi il più importante organo legislativo iraniano ha escluso l'annullamento del voto, il cui risultato, con oltre il 60% delle preferenze attribuite al presidente uscente Mahmoud Ahmadinejad, ha provocato le più grandi proteste di piazza dal 1979, l'anno della rivoluzione islamica. Il Consiglio dei Guardiani ha comunque fatto sapere di essere pronto a ricontare le schede elettorali.

Siti web come Twitter e Facebook sono divenuti un elemento chiave per i giovani iraniani che si oppongono ad Ahmadinejad, che ha sconfitto il candidato moderato Mirhossein Mousavi alle elezioni di venerdì e il cui governo controlla i media di Stato.

In un post sul proprio blog, Twitter aveva annunciato un upgrade di rete per lunedì sera negli Usa, che avrebbe provocato una sospensione del servizio in Iran nella giornata di oggi.

"... I nostri partner di rete di NTT America riconoscono il ruolo che Twitter sta giocando attualmente come importante strumento di comunicazione in Iran", dice il post.

NTT America è una controllata della giapponese NTT Communications Corporation.

I lavoro sono stati spostati dunque alle 23 ora italiana di oggi, che corrispondono all'1 e mezza di mercoledì mattina in Iran.

Twitter è un sito web che consente agli utenti di postare messaggi lunghi fino a 140 caratteri, che possono essere letti da altri utenti che seguono le singole pagine. Molti utenti postano messaggi da "smartphone", consentendo la diffusione rapida di informazioni.