Gran Bretagna svela i suoi piani per un futuro digitale

martedì 16 giugno 2009 12:30
 

LONDRA (Reuters) - La Gran Bretagna svelerà la settimana prossima i propri piani per un futuro digitale, presentando i progetti di finanziamento della copertura di banda larga universale e promozione di una cooperazione più stretta con emittenti a corto di liquidi.

Il ministro delle Comunicazioni Lord Carter sta per rendere pubblico l'atteso rapporto Digital Britain che esprime il punto di vista del governo su una serie di temi che vanno dal file sharing illegale alla pubblicità alla fornitura di banda larga.

E l'industria del settore aspetta di vedere quanto danaro pubblico sarà a disposizione per i progetti principali.

Carter ha detto in un rapporto preliminare nel gennaio scorso che la Gran Bretagna lavorerà per fornire l'accesso a Internet all'intero Paese a circa 2 Megabit al secondo (Mb) attraverso una serie di connessioni di rete fissa e wireless entro il 2012.

Ha passato i mesi scorsi a tentare di metter d'accordo i cinque operatori telefonici, per concordare la proprietà dello spettro, lavorando con BT per realizzare la miglior copertura a livello nazionale.

Il rapporto di Carter dovrebbe anche chiarire quanti fondi pubblici saranno disponibili.

Riguardo al settore delle emittenti televisive, il documento dovrebbe probabilmente sostenere una partnership o joint venture tra Channel 4, di proprietà pubblica ma finanziato dalla pubblicità, e la divisione commerciale di Bbc, Bbc Worldwide.

Bbc, finanziata da una tassa sui televisori, è diventata più ricettiva nell'ultimo anno rispetto all'idea di una partnership.

Carter darà anche gli indirizzi sulla lotta alla pirateria online ed in gennaio nel rapporto preliminare aveva manifestato l'intenzione di introdurre una normativa che obblighi i provider di Internet a combattere la pirateria mandando messaggi di ammonimento.

L'industria del settore ha risposto che per avere successo, l'iniziativa deve usare altri strumenti più efficaci, come il rallentare alcune connessioni Internet e il bloccare alcuni siti web.

 
<p>Gordon Brown parla al Digital Britain Summit. REUTERS/Dominic Lipinski/Pool</p>