Sun rinuncia a progetto chip Rock per server di fascia alta

martedì 16 giugno 2009 09:52
 

BOSTON (Reuters) - Sun Microsystems ha definitivamente rinunciato allo sviluppo di un chip avanzato dedicato ai server, che avrebbe dovuto consentirgli di far balzare la propria tecnologia davanti ai rivali dell'Ibm e dell'Intel. Lo ha riferito il New York Times, citando persone a conoscenza dei fatti.

Funzionari della Sun, quarta azienda produttrice di software al mondo, hanno rifiutato di rilasciare qualsiasi commento sull'indiscrezione relativa all'abbandono del chip, che la stessa azienda di Santa Clara aveva soprannominato Rock.

L'azienda americana, che è stata venduta al gigante dei software Oracle per circa sette miliardi di dollari, ha investito più di cinque anni e diversi milioni di dollari in questo progetto, stando a quanto riferisce il quotidiano.

La speranza era quella di usare questo chip "fatto in casa" nei pc di nuova produzione, piuttosto che continuare ad utilizzare quelli della giapponese Fujitsu, che ora guida il mercato dei server di fascia alta.

La notizia della rinuncia al chip arriva dopo che il direttore generale di Oracle Larry Ellison aveva recentemente annunciato l'intenzione di promuovere ulteriori investimenti proprio nel settore dello sviluppo dei server Sun.

Il chip Rock sarebbe dovuto essere immesso sul mercato lo scorso anno, ma il suo debutto era stato posticipato per via di alcuni problemi tecnici riscontrati dagli ingegneri Sun. Le fonti hanno chiesto di rimanere anonime perché non autorizzate a parlare con la stampa.

La Sun Microsystems stava progettando questo chip per i server di fascia alta, che competono in particolar modo con i prodotti di Ibm e Hp.

Le azioni Sun hanno perso lo 0,2% e hanno chiuso a 9,28 dollari nell'indice Nasdaq ieri sera.

 
<p>Una insegna di Sun Microsystems presso la sede della societ&agrave; a Santa Clara, in California. REUTERS/Robert Galbraith (UNITED STATES SCI TECH BUSINESS)</p>