Videogiochi, vendite Usa crollate del 23% a maggio

venerdì 12 giugno 2009 10:56
 

LOS ANGELES (Reuters) - Le vendite di videogiochi negli Usa sono crollate del 23% nel mese di maggio, toccando quota 863 milioni di dollari, scendendo sotto il miliardo di dollari per la prima volta dall'agosto 2007.

Lo ha rivelato il gruppo di ricerca Npd.

La flessione è dovuta al calo degli acquisti da parte dei consumatori e alla guerra dei prezzi messa in atto dai produttori di hardware.

Le vendite di videogiochi -- compresi hardware, software e accessori -- sono calate fino a toccare quota 6,1 miliardi di dollari nell'anno che si è chiuso a maggio, in calo del 7% rispetto allo stesso rilevamento, fatto lo scorso anno.

Tra i produttori di hardware per videogiochi, per il mese di maggio, Nintendo è ancora leader con 633.500 console portatili Ds e 289.500 piattaforme Wii vendute, un dato che fa impallidire le 175.000 vendite relative alla Xbox di Microsoft.

"Maggio è tipicamente il mese in cui le aziende di questo settore vendono meno", ha detto l'analista del gruppo Npd Anita Frazier. "Il calo dei prezzi delle vendite al dettaglio in tutte le categorie ha portato, evidentemente, a un calo generale dei guadagni".

"I dieci giochi più venduti del mese hanno raggiunto, insieme, 2,6 milioni di unità vendute, mentre lo scorso anno si era arrivati a 3,7 milioni di unità. E questo dimostra ancora una volta come sia duro il confronto con la passata stagione", ha concluso Frazier.

Gli analisti ritengono che l'industria dei videogame continuerà a soffrire durante la crisi, dal momento che i consumatori sono alla ricerca di fonti di divertimento più economiche.

Attualmente, l'azienda da 30 miliardi di dollari -- guidata da Electronic Arts, Activision e THQ Inc, spera di potersi concentrare sullo sviluppo dei giochi di maggiore successo, piuttosto che sul modo di tagliare i costi.

 
<p>Videogiocatori in azione. REUTERS</p>