Dal Giappone robot per lavorare in cucina

mercoledì 10 giugno 2009 09:22
 

di Anna Yokoyama

TOKYO (Reuters) - Avevano già inventato i robot pulitori e quelli che versano da bere, dunque era solo questione di tempo prima che gli inventori giapponesi arrivassero a realizzare i robot che sanno anche cucinare.

Diversi prototipi di " robo-chef" hanno dato prova della loro abilità in cucina alla International Food Machinery and Technology Expo che si è tenuta in questi giorni a Tokyo, lanciando frittelle giapponesi "okonomiyaki", servendo sushi o affettando verdure.

"Sappiamo tutti che i robot possono essere molto utili. Vogliono portare la loro utilità fuori dalle fabbriche, in modo che possano essere impiegati anche altrove", spiega Narito Hosomi, presidente diToyo Riki, che costruisce i robot che preparano i pancake alla giapponese.

Quella del Giappone è una delle società a tasso più rapido d'invecchiamento, e gli esperti dicono che i robot possono contribuire ad assistere il crescente numero di anziani ma anche riempire il vuoto nei post per cuochi, pulitori e assistenti.

Masanori Hirano, del laboratorio di robotica Squse di Kyoto, che ha presentato un androide che fa da cameriere sushi, dice che i robot possono contribuire a gestire lo stress associato alla preparazione di pasti raffinati.

"Se un essere umano fa questo lavoro, può essere stressante. Invece, può lasciare questo lavoro al robot".

In Giappone ci sono circa la metà degli 800.000 robot industriali attivi nel mondo, e si prevede una espansione del settore a un giro d'affari di 10 miliardi di dollari.

Tomio Sugiura, presidente di Sugiura Kikai Sekkei, che produce il robot che taglia le verdure, prevede per il prossimo futuro un robot in ogni casa: "Oggi, pressoché tutte le famiglie hanno un'auto. Nel prossimo futuro, ogni famiglia avrà un robot umanoide che possa aiutare per le varie cose di casa".

 
<p>Due robot al ristorante Robot Kitchen a Hong Kong. REUTERS/Paul Yeung</p>