Telecom, Galateri: nessuna intenzione di lasciare il Brasile

martedì 9 giugno 2009 14:36
 

ROMA (Reuters) - Telecom Italia non ha intenzione di lasciare il Brasile nonostante gli ultimi interventi degli organi di vigilanza e controllo.

Lo ha detto a Reuters Gabriele Galateri di Genola confermando che oggi incontrerà a Roma il ministro brasiliano per le telecomunicazioni Helio Costa.

"Non se ne parla nella maniera più assoluta", ha risposto il presidente di Telecom alla domanda se sia un'opzione sul tavolo quella di abbandonare gli interessi in terra brasiliana.

In marzo la divisione offerte pubbliche (Superintendencia de Registro, Sre) della Consob brasiliana (Cvm) ha dato il suo parere non vincolante sul ricorso di Telco contro l'obbligo di Opa su TIM Participacoes, affermando che la deliberazione sul'offerta va mantenuta.

La Comissao de Valores Mobiliarios (Cvm) ha considerato che con il passaggio del pacchetto di controllo di Telecom Italia da Olimpia a Pirelli (a fine 2007) ci sia stato un cambiamento anche nel controllo di Tim Participacoes (controllata Telecom) e che quindi i nuovi azionisti di Telecom Italia abbiano un obbligo di offerta sull'operatore telefonico brasiliano.

Secondo il Corriere della sera la settimana scorsa un giudice del lavoro di San Paolo ha sequestrato il pacchetto di controllo di Intelig, la società di telefonia fissa di cui Telecom a fine aprile ha annunciato l'acquisto accogliendo la richiesta di un gruppo di creditori dell'attuale proprietario.