Australia, aziende bloccano accesso a social network al lavoro

martedì 9 giugno 2009 12:20
 

SYDNEY (Reuters) - Molte aziende australiane stanno bloccando l'accesso a siti web di social network come Twitter e Facebook nel tentativo di rendere i propri dipendenti più produttivi in un momento difficile per l'economia.

Lo ha riferito la maggiore compagnia telefonica del Paese.

I dati diffusi da Telstra e dagli specialisti nella sicurezza di Internet MessageLabs evidenziano un netto aumento (di circa quattro volte) dei datori di lavoro che hanno bloccato l'accesso ai social network ad aprile 2009 rispetto a giugno 2008.

Circa 6.000 tentativi di accesso vengono infatti bloccati ogni giorno, rispetto ai 2.000 al giorno di 10 mesi fa.

"Se un dipendente passa un'ora al giorno su Facebook, può arrivare a costare all'azienda migliaia di dollari in tempo perso nel corso di un anno", ha detto il direttore esecutivo di Telstra Brian Harcourt.

"Chattare o navigare su siti di social network durante l'orario di lavoro potrebbe non essere il modo migliore per aumentare la produttività delle piccole imprese che stanno lottando per resistere alle condizioni attuali dell'economia", ha detto in una nota.

Secondo un rapporto sulle tendenze dell'utilizzo di internet nelle piccole e medie imprese australiane, il numero totale di Url "bloccati" dalle organizzazioni è cresciuto del 193% da gennaio, e per la maggior parte dei casi si tratta di siti di social network.

Le compagnie più grandi, inclusa Telstra, hanno introdotto linee guida per lo staff sull'utilizzo consentito di internet, si legge nella nota.

I social network stanno vedendo un'espansione incredibile, infatti gli ultimi dati diffusi da Nielsen Online hanno mostrato che i minuti passati su questi siti web sono quasi raddoppiati negli Usa nell'ultimo anno.

D'altro canto però, uno studio recente dell'Università di Melbourne ha dimostrato che chi utilizza Internet per ragioni personali al lavoro è più produttivo di circa il 9% rispetto agli altri.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Simon Newman (UNITED KINGDOM) To match feature WORK-CYBERSLACKING/</p>