Telecom Italia, su nuova rete investimenti graduali

lunedì 8 giugno 2009 11:55
 

di Deepa Babington e Stefano Rebaudo

ROMA (Reuters) - Telecom Italia vede primi segnali di miglioramento del mercato di riferimento in Italia ad aprile, garantisce sui target 2009 per Ebitda e cash flow, ma non considera una priorità gli obiettivi di fatturato.

Lo dice Oscar Cicchetti, responsabile del mercato domestico, in un'intervista a Reuters, aggiungendo che il modello olandese che prevede la costituzione di una newco partecipata dall'ex-monopolista per gli investimenti nella rete di nuova generazione (Ngn) in fibra ottica non è replicabile in l'Italia.

Telecom Italia per la Ngn investirà in modo graduale negli anni, in funzione della richiesta del mercato che ora è bassa.

Per la telefonia mobile "di sicuro nel secondo trimestre faremo meglio del primo" in termini di risultati.

"Siamo focalizzati sulla riduzione del debito", dice Cicchetti. "La conseguenza di questo approccio è che i nostri obiettivi principali sono Ebitda e cash flow.... Questo non significa che non siamo interessati al fatturato. Però non siamo interessati a proteggere il fatturato a ogni costo, sarebbe un approccio strategico sbagliato".

Il debito netto a fine marzo 2009 era a 34,5 miliardi.

"Siamo fiduciosi sulla possibilità di raggiungere i nostri obiettivi 2009 in termini di cash flow ed Ebitda", aggiunge.

Nel piano 2009-2011 il gruppo prevede per il mercato interno un fatturato a 22,7-22,8 miliardi e una crescita media composta dello 0,2% nel periodo 2008-11. L'Ebitda è atteso a 9,9-10 miliardi nel 2009, al 43-44% come quota sul fatturato, con un miglioramento al 46% nel 2011.   Continua...

 
<p>La sede di Telecom Italia a Milano. REUTERS/Stefano Rellandini</p>